★ ★ ★ Searching for Enzo Iorio Art Gallery? Click Here! ★ ★ ★

18 gen 2018

Giornata della Memoria, il libro di Enzo Iorio gratis nelle scuole

"Goccia del Mare", l'amicizia tra una bambina ebrea e un balilla a Sanremo durante la guerra.


In occasione della Giornata della Memoria 2018, Enzo Iorio ha reso disponibile gratuitamente il suo libro "Goccia del Mare" per tutte le scuole della provincia di Imperia. Molte classi hanno già aderito all'iniziativa, proponendo agli alunni diverse attività collegate al racconto. 
Il testo, che offre molteplici chiavi di lettura ed è quindi adatto sia ai più piccoli che agli adolescenti, sarà disponibile in distribuzione gratuita per gli insegnanti che ne faranno richiesta fino al 27 gennaio attraverso questo modulo.

17 feb 2017

"Goccia del mare" diventa un reading

Sabato 18 febbraio alle 17.30 riprende il ciclo delle "letture ostriche" al VELVET bistrolounge di Bordighera, con un reading, accompagnato da punteggiatura musicale, di brani scelti dal libro "Goccia del Mare". 
Ecco la trama del racconto nelle parole di Silvia Alborno, curatrice dell'evento: "È la storia di una bambina ebrea, forzatamente in esodo negli anni delle leggi razziali in Italia, che da Roma arriva sulle colline sanremasche e lì incontra un altro bambino, Remo, che la amerà per sempre".
Reading di Andrea Iorio e Rosalinda Esposito.
Conversazione con Beatrice Palmero e Corrado Ramella.
Punteggiatura musicale di Marco Balbo, Emilia Abellonio e Francesco Ramella.
L'evento si inquadra come prima tappa di un ciclo di riflessioni sulle migrazioni, le culture in movimento, gli esodi forzati, la storia che si ripete, nell'ambito di "letture ostriche", a cura di "qui presenti", l'associazione fondata da Silvia Alborno.

16 feb 2017

Parla Cédric Herrou, il contadino francese a processo perché ospita i migranti

In Francia Herrou è diventato un simbolo di solidarietà, ma nella val Roia non è il solo a prestare aiuto ai migranti, molti dei quali sono minorenni.

Cédric Herrou, il contadino accusato di aver aiutato circa 200 migranti a passare dall'Italia alla Francia, è stato condannato dal tribunale di Nizza a pagare 3mila euro di multa con la condizionale. Il 25 gennaio scorso Herrou era stato arrestato con l'accusa di traffico ed ospitalità a persone irregolari e rischiava fino ad otto mesi di reclusione. Durante l'irruzione nelle sue roulotte i militari hanno prelevato quattro ragazzi eritrei.
In Francia Herrou è diventato un simbolo di solidarietà, ma nella val Roia non è il solo a prestare aiuto ai migranti, molti dei quali sono minorenni. Ogni notte decine di loro varcano a piedi la frontiera e camminano per giorni lungo le linee ferroviarie rimanendo all'interno dei tunnel di giorno ed uscendo di notte. Pochi giorni fa uno di loro è rimasto ucciso, travolto da un treno regionale



Riprese Filippo Trojano

montaggio Lorenzo Gorini

musiche 'Roulette Rustre’

"Goccia del mare" tra le "letture ostriche"

Un reading che inaugura il nuovo ciclo di letture organizzato dall'Associazione "Qui presenti"


Sabato 18 febbraio alle 17.30 riprende il ciclo delle "letture ostriche" al VELVET bistrolounge di Bordighera, con un reading, accompagnato da punteggiatura musicale, di brani scelti dall'ultimo racconto di Enzo Iorio, "Goccia del Mare". 
È la storia di una bambina ebrea, forzatamente in esodo negli anni delle leggi razziali in Italia, che da Roma arriva sulle colline sanremasche e lì incontra un'altro bambino, Remo, che la amerà per sempre.
Racconto essenziale, fatto di vita, morte, migrazione.
L'evento si inquadra come prima tappa di un ciclo di riflessioni sulle migrazioni, le culture in movimento, gli esodi forzati, la storia che si ripete.
Nell'ambito di "letture ostriche", a cura di "Qui presenti", associazione culturale fondata da Silvia Alborno, la libreria "AmicoLibro" di Bordighera e grazie all'ospitalità di Laura e Simone di Velvet bistrolounge .
Reading di Andrea Iorio e Rosalinda Esposito.
Conversazione con Beatrice Palmero e Corrado Ramella.
Punteggiatura musicale di Marco Balbo, Emilia Abellonio e Francesco Ramella.

31 ott 2016

"La maschera della libertà", svelato il primo capitolo e un assaggio del secondo...

«Dopo il successo de "L'ultimo passeur", Enzo Iorio torna sul tema dei migranti con un racconto ironico e a tratti grottesco, per invitarci a riflettere su un'amara verità.» In anteprima, il primo capitolo e un assaggio del secondo...


LA MASCHERA DELLA LIBERTÀ
Un racconto di Enzo Iorio

In memoria di Mjmelet 

- 1 -
Ventimiglia, 1 novembre 2016, ore 10.

Erano spariti tutti. Dalla sera alla mattina.
Dei 975 migranti che affollavano il centro di accoglienza di Ventimiglia fino al giorno prima, non ce n’era neanche più uno.
Le autorità, che nelle comunicazioni informali tra di loro definivano senza mezzi termini l’evento sconvolgente e misterioso, in attesa di trovare spiegazioni plausibili da dare in pasto ai media, avevano provveduto a sbarrare i cancelli della struttura di accoglienza e avevano sguinzagliato un paio di funzionari per tenere a bada i giornalisti con informazioni di prammatica.
Fuori dal cancello, il cronista di un network nazionale, collegato in diretta con lo studio centrale, fissò meglio l'auricolare che lo teneva in contatto con la redazione e si rivolse alla telecamera:
- Sì, confermo quanto avete anticipato ai nostri telespettatori; i migranti sembrano essere letteralmente spariti nel nulla. Un silenzio irreale incombe sull'intera struttura e c'è grande sconcerto tra gli operatori. A noi giornalisti viene impedito di varcare il cancello di ingresso per non meglio precisati “motivi di privacy” ma abbiamo saputo da fonti ben informate che questa mattina non si è presentato neanche un ospite in refettorio. Abbiamo chiesto al signor Bianchi, uno dei responsabili del centro, di raccontare ai nostri telespettatori che cosa è successo.
Il cronista rivolse il microfono a un uomo in giacca e cravatta:
- Ehm, al momento posso confermare solo quello che già sapete. Stamattina nessuno degli ospiti del campo si è presentato per la colazione.
- Vi risulta che sia in atto uno sciopero della fame?
- No, assolutamente. Non abbiamo avuto nessuna informazione relativa a proteste.
L’auricolare del cronista gracchiò.
- Dallo studio chiedono dove si sono raccolti i migranti, visto che hanno disertato la sala colazioni.
- Al momento non lo sappiamo... Stiamo facendo accertamenti…
- Gira voce - incalzò il giornalista - che attualmente nel campo non sia presente alcun migrante. Come se fossero tutti spariti improvvisamente. Può confermarlo?
- Come ho già detto stiamo effettuando delle verifiche…
L’auricolare gracchiò di nuovo.
- Dallo studio mi dicono che secondo le informazioni in nostro possesso sembra che anche gli altri luoghi utilizzati solitamente dai migranti come punti di assembramento siano deserti. Il piazzale antistante la stazione ferroviaria di Ventimiglia per esempio è tornato ai flussi precedenti l'emergenza, così come la spiaggia alla foce del fiume Roja. Insomma sembrerebbe che in città non vi siano più migranti. Può confermarlo?
- Non posso confermare, non abbiamo notizie al riguardo.
- Un’ultima domanda: si sa che tutti gli ospiti del centro erano intenzionati a raggiungere la Francia. Avete contattato le autorità francesi per sapere se sono stati registrati movimenti oltre frontiera?
- Su questo punto posso essere più preciso perché ho parlato personalmente con il capitano Buchon che sovrintende alla vigilanza di Ponte San Luigi e di Ponte San Ludovico il quale mi ha confermato che non si sono verificati movimenti anomali né durante la notte, né stamattina. La situazione appare - sue testuali parole - "calme et ennuyeux".

Intanto all'interno del centro, in uno dei locali destinati a dormitorio, il responsabile in capo alla struttura di accoglienza era impegnato in una concitata conversazione telefonica con il vice ministro.
- Le garantisco che abbiamo controllato bene. Era l’alba quando i miei uomini si sono accorti che c'era qualcosa di strano e da quel momento hanno iniziato a perlustrare tutto il campo. L’hanno rivoltato come un calzino ma non hanno trovato un ospite che sia uno. Spariti tutti! Puf! Come dice? No, nei centri di accoglienza per i richiedenti asilo è tutto regolare. Insomma sono spariti solo quelli che non volevano rimanere in Italia. Sì, certo, polizia e carabinieri stanno setacciando la zona ma a quanto pare non hanno niente da segnalare. Insomma, le dico, un mistero. Certo, la informerò non appena ci saranno novità.
Riattaccò, ma non riuscì a scacciare dalla mente alcuni titoli che già da qualche ora imperversavano sui social media. Uno dei più condivisi diceva “Ventimiglia, nella notte di Halloween spariscono 1000 migranti dal centro di prima accoglienza. Il ministro chiede l’intervento di Harry Potter”. Bestemmiò a denti stretti, pensando a quanto fosse dannatamente idiota quell'accostamento tra Halloween e la situazione che si era venuta a creare.



- 2 -
Mandelieu-la-Napoule, 31 ottobre 2016, pochi minuti prima di mezzanotte.

In macchina erano in quattro. Marylin era seduta accanto a Gandhi, il guidatore, e stringeva i denti per non urlare. Quelle maledette piaghe sulla schiena le provocavano ancora dolori lancinanti. Ustioni da carburante. “Hai preso la malattia dei gommoni, figlia mia,” le aveva detto il medico del primo soccorso la notte che era scampata all’inferno “ne porterai i segni per tutta la vita”. Avevano impiegato sei ore a spogliarla per curare le bruciature lasciate da quel mix micidiale di nafta e acqua di mare. La pelle veniva via a brandelli. Ma almeno era viva. [continua...]

28 ott 2016

"La maschera della libertà", in arrivo ad Halloween

Coming soon...



Esce ad Halloween "La maschera della libertà", il nuovo racconto di Enzo Iorio


Nella chat della scuola media di Ventimiglia appaiono strani messaggi e mille migranti spariscono nel nulla... Presto on line "La maschera della libertà", un racconto per il web.


"Erano spariti tutti. Dalla sera alla mattina.
Dei 975 migranti che affollavano il centro di accoglienza di Ventimiglia fino al giorno prima, non ce n’era neanche più uno.
Le autorità, che nelle comunicazioni informali tra di loro definivano senza mezzi termini l’evento sconvolgente e misterioso, in attesa di trovare spiegazioni plausibili da dare in pasto ai media, avevano provveduto a sbarrare i cancelli della struttura di accoglienza e avevano sguinzagliato un paio di funzionari per tenere a bada i giornalisti con informazioni di prammatica.
Fuori dal cancello, il cronista di un network nazionale, collegato in diretta con lo studio centrale, fissò meglio l'auricolare che lo teneva in contatto con la redazione e si rivolse alla telecamera..."

Inizia così "La maschera della libertà", il nuovo racconto di Enzo Iorio.
Dopo il successo de "L'ultimo passeur", l'autore ventimigliese torna dunque sul tema dei migranti con un racconto ironico e a tratti grottesco, per invitarci a riflettere su un'amara verità.
Scritto per il web, sarà pubblicato ad Halloween sul suo blog e su alcuni dei maggiori news sites del Ponente ligure.

30 ago 2016

Italo Calvino, la leggerezza

"Prendete la vita con leggerezza...



"Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore".
Italo Calvino

15 ago 2016

"La strage di Ferragosto", anteprima

Un breve racconto estivo, ambientato in Liguria, per sensibilizzare turisti e residenti verso un utilizzo più civile delle nostre spiagge.


LA STRAGE DI FERRAGOSTO

— Tu quanti ne hai fatti fuori? — chiese Alì, undici anni e mezzo, promosso in seconda media con una sfilza di 7.
— Ne ho ammazzati venti solo stamattina, — rispose Kevin, dodici anni, media del 6.
— Dai Kevin, conti un sacco di musse. Non ci credo!
— Ah, non ci credi Alì? Allora guarda qui. Toh, cosa c'è scritto qui? Sai leggere? — fece Kevin piantandogli il cellulare a due centimetri dal naso.
— Belin, venti! — fece Alì arretrando un po' il capo per mettere meglio a fuoco il display.
— Bravo Alì, vedo che sai leggere bene i numeri, adesso vedi un po' se ti riesce di leggere anche le lettere! 
Fece un paio di tap sullo schermo del telefonino e apparve una lunga lista di icone che rappresentavano i mostri catturati ed eliminati. Accanto a ogni disegnino compariva un nome.
Alì cominciò a snocciolare quegli strani nomi ad alta voce e ogni volta emetteva un UAO di ammirazione e sorpresa verso le imprese dell’amico. 
A un certo punto cacciò un urlo:

11 ago 2016

Non mettetemi accanto a chi...


"Non mettetemi accanto a chi si lamenta senza mai alzare lo sguardo, a chi non sa dire grazie, a chi non sa accorgersi più di un tramonto.
Chiudo gli occhi, mi scosto di un passo. 
Sono altro. 
Sono altrove..."
- Alda Merini

10 agosto, un solo desiderio!

Stelle cadenti da record tra l'11 e il 12 agosto.



Quest'anno stelle cadenti da record: secondo le previsioni le Perseidi, note anche come stelle di San Lorenzo, saranno le più spettacolari degli ultimi sette anni. L'ultima pioggia così intensa e brillante, come quella prevista nel picco tra l'11 e il 12 agosto, come rileva la Nasa, si era verificata infatti nel 2009. Inoltre a rendere lo spettacolo astronomico ancora più suggestivo, c'è anche una insolita 'sfilata' di ben 5 pianeti.
10 agosto, un solo desiderio: Basta guerre!

La storia di Oscar commuove i lettori e diventa un Giveaway

È on-line il primo Giveaway su Oscar. Si vince un libro. 

Giunto al 24esimo capitolo, il romanzo di Enzo Iorio “La vera storia di Oscar Rafone” è entrato nel cuore della narrazione e promette appassionanti sviluppi. Le vicende di Oscar, un tredicenne che scappa di casa e si rifugia in una villa abbandonata in cui farà un incontro che gli cambierà la vita, sono pubblicate a puntate ogni settimana su SanremoNews e coinvolgono migliaia di lettori.
“Incontro gente per strada che mi chiede come andrà avanti la storia”, dice Iorio. “Chi non ha resistito alla curiosità ed è corso a comprare il libro vuole sapere se ci sarà un seguito e cosa farà Oscar quando sarà grande. Sono felice che il protagonista del romanzo sia così coinvolgente e spero che questo aiuti soprattutto a riflettere sul destino che accomuna troppi adolescenti. Penso ai tanti ragazzi che non riescono a comunicare con i genitori e che si sentono, a torto o a ragione, espulsi dalla famiglia.”
Per premiare la fedeltà dei lettori on line, Enzo Iorio lancia su Facebook una serie di Giveaway legati alla lettura del suo romanzo. Il primo, incentrato sul capitolo 24, è “Cambia il titolo e vinci!”.
Per partecipare basta leggere il capitolo in questione e pensare a un titolo alternativo da proporre su Facebook. Vincerà il titolo che alle 23.59 del 13 agosto avrà raccolto più Mi piace. In premio una copia cartacea del libro, firmata dall’autore, più un segnalibro.
Istruzioni in dettaglio qui:
https://www.facebook.com/events/1171000606295528/
Il capitolo 24 è qui:
http://www.sanremonews.it/2016/08/07/leggi-notizia/argomenti/la-vera-storia-di-oscar-rafone/articolo/la-vera-storia-di-oscar-rafone-tu-sarai-felice-cap24.html

"La vera storia di Oscar Rafone", romanzo di Enzo Iorio

Le vicende di Oscar, un tredicenne che scappa di casa e si rifugia in una villa abbandonata in cui farà un incontro che gli cambierà la vita.



Leggi la prima pagina:

È stata Laura a chiedermi di scrivere.
— Nessuno ti darà un voto e nessuno correggerà quello che scrivi, — mi ha detto.
Eravamo in giardino, seduti sotto il pino. Lei teneva sulle ginocchia un vecchio computer portatile.
— Se vuoi, puoi usare carta e penna, altrimenti puoi scrivere con questo.
— Che bello, funziona a vapore?
— Non ti azzardare a prendere in giro il mio primo notebook, sai! 
Scherziamo molto io e Laura. Da quando sono qui in struttura — oggi fa una settimana — è l'unica persona che mi fa sentire a mio agio. Sarà perché ha solo una decina di anni più di me o perché non mi tratta come un ragazzino nei guai, come tutti gli altri. Be', lo so che cercano di essere gentili e di aiutarmi, ma questo mi fa sentire ancora peggio. È come quando stai in porta e ti fai segnare un goal stupido; se qualcuno prova a consolarti ti ferisce di più. Invece è meglio quando ti dicono Ok, è andata: uno a zero, palla al centro. Capisci che non ti stanno trattando come uno scemo, che purtroppo è andata così e che nessuno, probabilmente, avrebbe potuto fare diversamente. Insomma, fa parte della vita prendere un goal così ogni tanto. 
— Non so cosa scrivere, — dissi serio.
— Allora scrivi questo.
— Cosa?
— Scrivi: "Non so cosa scrivere". E poi spieghi perché. Ti fa schifo scrivere? Scrivilo. Vorresti fare qualcos'altro invece di scrivere? Scrivilo. Aggiungi cosa provi, come ti senti, cosa sogni, come respiri, chi odi, chi ami.
— Io non amo nessuno, — dissi.
Lei mi guardò in silenzio, con un occhio chiuso e la testa un po' inclinata di lato.
— Scrivilo! — la precedetti cercando di imitare l'intonazione che aveva usato lei.
— Già!
Ero pigro, ma sapevo che se lo avessi detto ad alta voce lei mi avrebbe risposto di mettere nero su bianco pure quello. 

1 lug 2016

Leggere aiuta!

"L'ultimo passeur" diventa uno spettacolo teatrale itinerante. Nel corso delle serate, il libro sarà messo in vendita a prezzo ridotto e il ricavato sarà interamente devoluto al centro Caritas di Ventimiglia. 

Stiamo assistendo purtroppo a un'impennata di richieste di aiuto da parte di persone in stato di necessità. Molti sono migranti in transito, ma anche le famiglie italiane che non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena sono sempre di più e spesso è solo grazie alle associazioni di volontariato che riescono a procurarsi un paio di scarpe usate o un pacco di pannolini. 
Dare un piccolo contributo a queste associazioni per aiutarle a gestire questa drammatica situazione è il minimo che possiamo fare. 
Insomma: anche leggere aiuta!
Enzo Iorio

30 giu 2016

"L'ultimo passeur" va in scena a Vallecrosia

L'iniziativa, organizzata dal CPIA di Ventimiglia in collaborazione con l'assessorato alla cultura del Comune di Vallecrosia, avrà anche una finalità benefica.

"Leggere aiuta!". Sarà all'insegna di questo slogan che la sala polivalente del Comune di Vallecrosia ospiterà venerdì 1º luglio alle ore 21 lo spettacolo "L'ultimo passeur", tratto dall'omonimo romanzo di Enzo Iorio.
L'iniziativa, organizzata dal CPIA di Ventimiglia in collaborazione con l'assessorato alla cultura del Comune di Vallecrosia, avrà infatti anche una finalità benefica: nel corso della serata, per volontà dell'autore, il libro sarà messo in vendita a prezzo ridotto e il ricavato sarà interamente devoluto al centro Caritas della Città di confine. "Stiamo assistendo purtroppo a un'impennata di richieste di aiuto da parte di persone in stato di necessità" dice Iorio. "Molti sono migranti in transito" continua, "ma anche le famiglie italiane che non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena sono sempre di più e spesso è solo grazie alle associazioni di volontariato che riescono a procurarsi un paio di scarpe usate o un pacco di pannolini. Dare un piccolo contributo a queste associazioni per aiutarle a gestire questa drammatica situazione è il minimo che possiamo fare". Poi conclude: "Insomma: anche leggere aiuta!".

Il romanzo di Enzo Iorio, uscito nel 2015 e distribuito sia nelle librerie tradizionali che nei bookstore on line, è alla sua seconda ristampa.
Acclamato da alcuni come il primo esempio di "social noir", affronta un tema di grande attualità e molto vicino a noi: il traffico clandestino di migranti attraverso la frontiera tra Italia e Francia. La storia, raccontata con uno stile asciutto e incalzante, vede avvicendarsi una ridda di personaggi che, seppure molto diversi tra loro, sembrano accomunati da uno stesso destino. L'amore, la disperazione, la paura, la speranza, sono i tratti caratteristici di questa storia che si dipana come un giallo ma sa scaldare il cuore come un romanzo classico.
A portare in scena lo spettacolo è una compagnia composta da attrici e attori non professionisti: Paola Bruno, Jacopo Colomba, Diego D'Ambrosio, Marialuisa Ferrara, Andrea Iorio, Elia Marchesi, Simona Paoli. Partecipano, nell'interpretazione di se stessi, alcuni allievi dei corsi di italiano per stranieri del Centro di Istruzione per gli Adulti di Ventimiglia: Sadaqat Ali, Mohamed Habib, Mehedi Islam, Haly Keita, Youssef Mohamed, Shahzad Mushtaq.
Il musicista Paolo Lizzadro cura la parte musicale, mentre la regia è affidata a Giulio Castellano.

Appuntamento quindi a Venerdì 1º luglio, ore 21, alla Sala Polivalente di Vallecrosia, in via Colombo.

17 mag 2016

"L'ultimo passeur" al CPIA di Ventimiglia, una serata all'insegna di emozioni e solidarietà.

Applausi a scena aperta per il cast che ha portato sul palco venerdì sera alcuni estratti de "L'ultimo passeur", romanzo noir di Enzo Iorio.


Il commento che forse meglio caratterizza l'esito della serata è quello rilasciato al termine dello spettacolo dalla signora Stefania, una arzilla novantatreenne: "Ci sarebbe bisogno di più iniziative come questa, perché aiutano la gente a capire bene il dramma che si sta svolgendo intorno a noi; non si finisce mai di imparare quanta sofferenza si portano dentro queste persone".


Il riferimento è soprattutto a quei frammenti di biografie personali letti dalla viva voce degli alunni dei corsi di Italiano per stranieri del CPIA di Ventimiglia, che sono stati inseriti all'inizio dello spettacolo per avvicinare emotivamente il pubblico al tema trattato dal romanzo. Le voci di Sadaqat, Mohamed, Haly, Mehedi, Youssef, Shahzad, hanno raccontato, sullo sfondo sonoro di un lieve tappeto di percussioni curato da Paolo Lizzadro, il loro lungo viaggio verso la speranza. Poi sul palco è stata la volta di Giulio Castellano (anche regista della pièce) e Diego D'Ambrosio, che hanno interpretato un giornalista e un politico che attraverso una breve intervista forniscono alla platea le informazioni chiave per inquadrare i violenti fatti di cronaca narrati ne "L'ultimo passeur". Un brano musicale di Lizzadro, tratto dal suo recente album "Và t'aiout", ha preparato l'arrivo in scena di Elia MarchesiAndrea Iorio e Simona Paoli, nei panni di tre vivaci bulli adolescenti che si contendono il primato delle peggiori battute a sfondo razzista nei confronti dei migranti. Ancora Lizzadro, e poi in scena Emilia Di Pippo, che ha interpretato l'indimenticabile Alisha del romanzo, giovane donna incinta che deve oltrepassare la frontiera tra Italia e Francia per raggiungere il padre del bambino che sta per nascere. Voce narrante dello spettacolo: Marialuisa Ferrara.


"Siamo tutti molto soddisfatti della riuscita di questo progetto che, nel giro di poche settimane, è cresciuto fino a coinvolgere una quindicina di persone" - dice Enzo Iorio. "Il pubblico ha apprezzato molto lo spettacolo e ci è stato chiesto di replicarlo in alcuni comuni della zona. Ne siamo lusingati e ci stiamo pensando. Intanto ci godiamo la notizia che lo scopo benefico con cui era stata ideata questa serata è stato raggiunto: la vendita del libro "L'ultimo passeur", al termine dello spettacolo, ha prodotto una discreta somma che è stata interamente devoluta al Centro Caritas di Ventimiglia". 

12 mag 2016

"L'ultimo passeur" va in scena al CPIA

Ventimiglia: al Centro per l'Istruzione degli Adulti lo spettacolo tratto da 'L'ultimo passeur'.


Venerdì 13 maggio, alle ore 20, presso il Centro per l'Istruzione degli Adulti di Ventimiglia, per la rassegna "Teatro al CPIA", andrà in scena lo spettacolo "L'ultimo passeur", tratto dal romanzo omonimo di Enzo Iorio.

Ambientato nei territori di confine tra Italia e Francia, il "noir" di Iorio racconta una vicenda di migranti clandestini, una parte di quella moltitudine che cerca un varco per sfuggire alla miseria, alle guerre e all’odio. Sono uomini e donne che giungono qui da molto lontano, da soli o in piccoli gruppi, dopo aver oltrepassato mari, deserti, montagne. Sebbene parlino lingue diverse, conoscono perfettamente una parola italiana, un nome: Il Capo. È il loro contatto, l‘unico riferimento, colui che li aiuterà a passare la frontiera. Ma ombre lugubri sono in agguato sui sentieri della speranza.

"Abbiamo tratto dal romanzo solo alcune scene significative - dice Iorio - e le portiamo sul palco senza svelare l'epilogo della vicenda che, essendo un noir, propone al lettore diversi colpi di scena e un finale a sorpresa che vanno assaporati principalmente attraverso le pagine del libro. La serata, grazie alla collaborazione della Caritas di Ventimiglia, avrà anche uno scopo benefico e per questo, insieme al regista Giulio Castellano e al musicista Paolo Lizzadro abbiamo cercato di costruire un percorso narrativo e sonoro fatto di atmosfere, di evocazione e di riflessione su un tema epocale che, volenti o nolenti, ci coinvolge tutti”.

A interpretare alcuni personaggi chiave de "L'ultimo passeur", sarà una compagnia formata da attori non professionisti: Emilia Di Pippo, Diego D'Ambrosio, Giulio Castellano, Andrea Iorio, Elia Marchesi, Simona Paoli, Marialuisa Ferrara. Sul palco, nell'interpretazione di se stessi con frammenti delle proprie biografie, anche alcuni allievi dei corsi di italiano per stranieri del CPIA di Ventimiglia: Sadaqat Ali, Mohamed Habib, Mehedi Islam, Haly Keita, Youssef Mohamed, Shahzad Mushtaq.

Lo spettacolo è a ingresso libero. Nel corso della serata sarà possibile acquistare il libro di Enzo Iorio a prezzo speciale e il ricavato sarà interamente devoluto al Centro Caritas di Ventimiglia, in prima linea nell'affrontare l'emergenza migranti che sta interessando la nostra zona. "L'ultimo passeur" andrà in scena nell'Aula Magna di Via Roma, 61  - presso le scuole medie "Biancheri" - a Ventimiglia.

27 apr 2016

Migranti, il romanzo di Enzo Iorio "L'ultimo passeur" spunto di riflessione per i ragazzi.

Giovedì 28 aprile, alla scuola media di Vallecrosia, l'incontro conclusivo del laboratorio sviluppato da insegnanti e alunni sul tema delle migrazioni.
Spunto per la riflessione, il romanzo di Enzo Iorio "L'ultimo passeur".


È l'argomento più discusso, il tema sul quale si dibatte dappertutto, al bar dello sport come nelle conferenze blasonate, in famiglia come nei consessi politici internazionali. Con posizioni talvolta radicali, a volte concilianti, in molti casi moderate, spesso estreme. Ma come la pensano gli adolescenti, gli adulti di domani, quando ne parlano tra di loro, quando riflettono ad alta voce fra compagni di classe sul dramma epocale che sta interessando migliaia di individui in fuga da guerre, sofferenze e povertà e contemporaneamente sta scuotendo le fondamenta stesse del sogno europeo?

Saranno i ragazzi della scuola media dell'Istituto Comprensivo "Andrea Doria" di Vallecrosia, diretto dalla dottoressa Silvia Colombo, a raccontarlo giovedì con le loro parole, ma anche attraverso disegni, fumetti, poesie e pensieri scritti.
L'interessante iniziativa, che ha lo scopo di promuovere il dialogo, la collaborazione, la riflessione e la consapevolezza, coinvolge due numerosi gruppi di ragazze e ragazzi provenienti da diverse classi dell'istituto e coordinati dalle professoresse Franca Martino e Mariella Prestileo, docenti di lettere con lunghi anni di insegnamento alle spalle. Ogni anno gli alunni sono guidati a lavorare e confrontarsi su temi di riflessione comune e quest'anno il dramma dei migranti si è imposto con maggiore importanza all'interesse delle classi.
A fare da spunto al percorso didattico sviluppato dalle insegnanti è stata la lettura in classe di alcuni brani del romanzo di Enzo Iorio "L'ultimo passeur", che narra una vicenda di passeur e clandestini ambientata al confine tra Italia e Francia. Il libro parla di una realtà molto vicina agli alunni sia dal punto di vista anagrafico, visto che alcuni personaggi della storia hanno appena qualche anno più di loro, sia dal punto di vista geografico, dato che i luoghi in cui si svolge la vicenda sono quelli della nostra zona. Due aspetti non trascurabili nella scelta di un testo da proporre ai ragazzi, in quanto consente un maggior coinvolgimento e una più agevole comprensione delle dinamiche narrative.

"La nostra scuola ha maturato una cospicua esperienza nel lavoro a classi aperte, un approccio didattico che dà modo ai ragazzi, una volta a settimana, di confrontarsi e collaborare con altri coetanei, andando oltre il ristretto ambito della propria classe di appartenenza" dice la professoressa Prestileo. "Bisogna dare ai ragazzi la possibilità di esprimersi, di far emergere le loro preoccupazioni, e di dialogare con i compagni", aggiunge la professoressa Martino. "Il lavoro a classi aperte privilegia questo tipo di interazione e, pur richiedendo agli insegnanti più impegno nel coordinare e orientare l'esuberanza degli adolescenti, dà grandi soddisfazioni sul piano pedagogico".

Giovedì, presso l'aula magna dell'Istituto, in via San Rocco a Vallecrosia, si terrà l'incontro conclusivo del laboratorio, durante il quale gli alunni si scambieranno le loro produzioni e al quale prenderà parte anche l'autore del romanzo.

4 apr 2016

"Il racconto di Enzo Iorio nei disegni dei bambini di Piossasco"

Due bambini che si scambiano un tenero bacio protetti dagli alberi del bosco di San Romolo...



Una bambina dai capelli rossi affacciata sulle onde minacciose del mare di Sanremo; due bambini che si scambiano un tenero bacio protetti dagli alberi del bosco di San Romolo.
Sono alcuni dei disegni realizzati dagli alunni della scuola elementare “G. Ungaretti” dell’Istituto Comprensivo di Piossasco (TO), per illustrare la storia di Myriam e Remo, i due protagonisti di Goccia del mare, il racconto di Enzo Iorio ambientato a Sanremo nel 1940, nella cupa atmosfera delle leggi razziali.
Leggi la notizia completa su SanremoNews, Riviera24.
Guarda altri disegni su 20miglia.com


Acquista l'eBook su Amazon

oppure contatta l'autore.

27 feb 2016

Enzo Iorio, un romanzo a puntate su SanremoNews

"La vera storia di Oscar Rafone" sarà pubblicata ogni domenica a puntate sul Quotidiano online della provincia di Imperia. 



24 feb 2016

Enzo Iorio su Amazon

La pagina di Amazon dedicata ai libri di Enzo Iorio.

Biografia, schede bibliografiche, informazioni e aggiornamenti sui libri di Enzo Iorio.


19 feb 2016

Non leggete...

Non leggete come fanno i bambini per divertirvi o, come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.
[Gustave Flaubert]

Il volo

Ventimiglia. © Enzo Iorio

10 feb 2016

Italo Svevo in 100 secondi, by Max Pezzali.

Max Pezzali riassume in 100 secondi la biografia e l'opera letteraria di Italo Svevo (Aron Hector Schmitz - Trieste, 1861 – Motta di Livenza, 1928).



2 feb 2016

25 gen 2016

Giorno della Memoria, "Goccia del mare" è in regalo

In occasione del Giorno della Memoria 2016, il libro sarà scaricabile gratis.


Solo per mercoledì 27 gennaio 2016, in occasione del Giorno della Memoria, il libro sarà scaricabile gratis su Lulu.com, mentre su tutti gli altri siti rimane in vendita al prezzo di 2,99 €.

L'eBook è disponibile sia in PDF che in ePub.
"Goccia del mare" è un racconto ambientato nel 1940, a pochi giorni dalla dichiarazione di guerra dell'Italia alla Francia.
Sullo sfondo delle leggi razziali, nasce una delicata e intensa amicizia tra due bambini di nove anni: Remo e Myriam. Lui è un piccolo balilla di Sanremo, città vicina al confine con la Francia, lei arriva da Roma, con una valigetta rossa dalla quale non si separa mai... Il precipitare degli eventi porterà i due bambini a dover scegliere la strada migliore per il loro destino.
La storia è narrata con un linguaggio semplice e diretto, e si presta alla lettura in classe sia per i riferimenti storici che per le riflessioni che innesca.


19 gen 2016

"GOCCIA DEL MARE", racconto di Enzo Iorio

Sanremo, 1940. Tra due bambini di nove anni, Remo e Myriam, nasce una delicata e intensa amicizia sullo sfondo della cupa atmosfera delle leggi razziali. Un giorno, durante una adunata nei prati di San Romolo, il destino dei due bambini subirà un'improvvisa svolta...

Il libro è disponibile in versione ePub, PDF, ecc. per eBook Kindle, Kobo, PC, tablet, smartphone.
Acquistalo qui: 
Oppure contattami.

 Acquista "GOCCIA DEL MARE"

Seguimi su Twitter

archivio

Io sostengo MSF, fallo anche tu.

Io sostengo MSF, fallo anche tu.
Donare arricchisce.